
L'Altopiano della Vigolana e l'area di Vigolo Vattaro sono storicamente legati all'emigrazione di fine Ottocento. Sebbene la meta più famosa per i flussi originari di Vigolo Vattaro sia stata il Brasile (celebre il viaggio del 1875 di Santa Paolina Visintainer verso lo Stato di Santa Catarina), consistenti flussi migratori dal Trentino interessarono anche l'Argentina attraverso la colonizzazione agricola e i flussi del Novecento.
Oggi il legame tra la terra d'origine e l'America Latina è rinsaldato da iniziative culturali e dal turismo delle radici, che unisce i discendenti degli emigrati in un percorso di riscoperta della memoria familiare.
Con la collaborazione dell'associazione di Santa Paolina Visintainer e Michela Pacchielat visiteremo alcuni luoghi "storici" ai tempi di Santa Paolina: il luogo emblematico per eccellenza è la casa in cui Amabile Visintainer è nata; poi la Filanda Payen o Pajen (ora Casa Zamboni), dove da bambina all’età di 8 anni ha lavorato a causa della difficile situazione economica della famiglia. La chiesetta del Redentore annessa alla filanda (1751-1759) era il luogo di preghiera delle filandare e di Santa Paolina bambina prima dell’inizio del lavoro. Piazza del Popolo, all’epoca Kaiser Franz Josef Plaz, resta il punto del paese identificato come la partenza verso l’amara esperienza dell’emigrazione. Non possono mancare nell’itinerario l’ospitale e la Chiesetta di San Rocco, risalenti al XV secolo.
altopianodellavigolana@biblio.tn.it
Accesso gratuito con prenotazione obbligatoria.